Il ritrovo annuale a Ca’ Bianchi: rito propiziatorio per un buon avvio di stagione

02 maggio 2013

Quasi tutti quando dobbiamo fare qualcosa che ci sta a cuore, un incontro importante, iniziare un nuovo percorso o un nuovo lavoro, per esempio, abbiamo i nostri riti scaramantici o i nostri portafortuna.

Anche noi naturalmente non possiamo sottrarci a questa cosa e abbiamo il nostro rito propiziatorio prima di cominciare la stagione estiva. Voi che ci conoscete sapete che non può essere che una cosa festosa e divertente  e quindi vi svelerò cosa facciamo prima di iniziare la stagione estiva.

LA MITICA GIORNATA A CA’ BIANCHI!

Bianca, Martina e LeoTutto è nato più di venti anni fa, quando  io e le mie due amiche storiche più care, Tatiana e Gisella, abbiamo deciso di passare una giornata tipica di primavera all’aperto con le nostre famiglie e le bambine: Martina, Giulia e Chiara. (Naturalmente noi tre abbiamo avuto tre figlie femmine e a distanza di un anno una dall’altra). Quella volta avevamo noleggiato un pulmino da nove posti, avevamo preso su l’occorrente per un sostanzioso pic nic…e l’immancabile cassetta piena di fragole!

Sì, perché Tatiana e la sua famiglia sono degli specialisti nella coltivazione delle fragole. Non vi sto a raccontare come andò quella giornata, ma potete immaginare! Da quel giorno tutti gli anni ci troviamo per la mitica Giornata di Primavera. Le famiglie si sono allargate, gli amici pure, ma il nucleo storico rimane sempre quello ed è un’occasione per salutarci prima che ognuno si impegni nelle proprie attività estive: noi all’hotel Orsa Maggiore, Tatiana e Danilo con le loro raccolte della frutta, Andrea, il nostro mitico fornitore di caffè, con i suoi giri…

Giochi difficilissimi!La giornata si svolge naturalmente all’aperto, in mezzo ai campi: fiori, giardini bellissimi e anche…cani, gatti, tartarughe e persino pecore! I bambini si sono sempre divertiti e noi abbiamo sempre inventato giochi di tutti i generi, come la staffetta per i campi sul camioncino di Danilo o la caccia al tesoro, che la Gisella puntualmente prepara con metodo scientifico, il grandioso tiro alla fune con una fune chilometrica!

Naturalmente il contorno di tutta la faccenda è sempre il mangiare! C’è sempre di tutto, tutte le romagnolerie del caso: piadina, salumi, affettati, salsicce, dolcidolcidolci…ma il pezzo forte è sempre il formaggio fresco che Ermelinda, la mamma della Tati, fa da sola con il latte delle loro pecore. Quando lo mangi ti vengono gli occhi lucidi e i goccioloni da quanto è buono!

Ah, dimenticavo, la giornata finisce sempre con un mega falò purificatore…che si vede persino dalla superstrada E45 tanto è grande! E noi, con quello, bruciamo tutto ciò che c’è di negativo…

Nadia Calderoni Fin da piccola indiscusso vulcano di creatività e professionalità, tutti conoscono Nadia per la bontà dei suoi dolci, l'originalità delle sue creazioni "hom-made" e per il suo carattere da "maresciallo". E se per ogni riccio c’è un capriccio...in lei c’è anche una qualità: è il jolly dell’Orsa, ovunque la mettiate troverete sempre ciò che cercate. Leggi tutti gli altri articoli di Nadia Calderoni

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *