Il mare di Cervia è da sposare!

11 maggio 2013

Il Sindaco di Cervia e il VescovoLa domenica dell’Ascensione a Cervia si fa festa, ma non una festa di quelle messe in piedi per business e che spesso trovano il tempo che trovano, ma una tradizione che risale al 1445: lo Sposalizio del Mare.

Quando frequentavo l’università (eh beh lo devo dire, il conflitto irrisolto della mia esistenza!) ad un esame di storia dell’arte avevo fatto una ricerca proprio sullo Sposalizio del Mare di Cervia e la prima cosa che ho imparato è che le feste legate a riti antichi sia religiosi che profani sono quelle che si perpetrano poi nel tempo.

La leggenda narra che il Vescovo di Cervia Pietro Barbo, di ritorno da Venezia (Signora del mare Adriatico e quindi anche delle nostre parti), fu sorpreso da una tempesta e, memore di un rito veneziano, gettò nelle acque il suo anello pastorale implorando l’aiuto del Padre Celeste. Il vescovo fu ascoltato: le acque si placarono e tornò a casa sano e salvo con tutto il gregge (cioè il suo equipaggio). Da questo miracolo deriva il segno di gratitudine, che si ripete ogni anno a maggio e sempre nel giorno dell’Ascensione.

Il rito dell’anello è bellissimo: il vescovo e il suo seguito – autorità, banda, figuranti in costume – si imbarcano in un peschereccio, seguiti da altre imbarcazioni piene di gente che si dirigono in mare di fronte all’imbocco del porto fra Cervia e Milano Marittima. Il vescovo poi benedice il mare e le imbarcazioni che lo navigano e lancia una fede d’oro come simbolo dello sposalizio.

Il bello viene dopo questo momento…perché i giovani del posto, i più temerari, organizzati su gommoni, battelli, canotti, cercano di “pescare” questo anello…prima naturalmente che venga inghiottito dalle acque del mare. Pescarlo diventa così, oltre al prestigio di chi l’ha preso naturalmente, un simbolo favorevole del rito propiziatorio, quasi a significare che anche l’imminente stagione estiva avrà esito favorevole.

Potete capire dunque con che ansia noi tutti seguiamo questo rito e come teniamo incrociate le dita…

Nel 1986, lo sposalizio del mare fu celebrato da Papa Giovanni Paolo II e fu un evento straordinario per la zona e quest’anno la festa è proprio dedicata a quell’evento e il porto canale sarà intitolato a Giovanni Paolo II.

Nadia Calderoni Fin da piccola indiscusso vulcano di creatività e professionalità, tutti conoscono Nadia per la bontà dei suoi dolci, l'originalità delle sue creazioni "hom-made" e per il suo carattere da "maresciallo". E se per ogni riccio c’è un capriccio...in lei c’è anche una qualità: è il jolly dell’Orsa, ovunque la mettiate troverete sempre ciò che cercate. Leggi tutti gli altri articoli di Nadia Calderoni

2 risposte a “Il mare di Cervia è da sposare!”

  1. Come è andato lo sposalizio…… Tutto bene peccato non esserci vedremo per l’anno prossimo grande evento per Cervia saluti Gianni

    • Dispiace molto anche noi…ma qui ogni periodo è buono per fare qualcosa, scommetto che prima della fine dell’estate si organizzerà qualcos’altro;)!

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