Il Torneo nazionale cooperativo di tennis

15 maggio 2013

Ecco alcuni dei "nostri" ragazzi

Ecco alcuni dei “nostri” ragazzi

Mancano veramente pochi giorni all’apertura dell’Orsa e anche quest’anno tradizione vuole che ad inaugurare la stagione estiva sia il Torneo di Tennis delle Cooperative. Siamo particolarmente legati a questo evento e a dire il vero soprattutto a moltissimi dei ragazzi che vi partecipano e che vengono a trovarci da…oltre trent’anni!

Il primo anno che abbiamo ospitato alcune squadre di questa manifestazione è stato il 1980, io ero una ragazzina alle prime armi e muovevo i miei primi passi in questo lavoro. Primi passi sì, ma di corsa perché servivo a tavola (come adesso d’altronde!) e diventavo subito rossa se qualcuno mi faceva qualche appunto, cosa che doveva apparire molto divertente visto che di appunti me ne facevano parecchi!

 

 

Uno dei nostri "campioni", Fabio

Uno dei nostri “campioni”, Fabio

Il bello di questo torneo è che i partecipanti non è che siano proprio proprio dei veri tennisti professionisti…ma per questi tre giorni vi assicuro che Nadal, Federer, i “fantasmi” di Ivan Lendl e quello di Agassi sono nulla al confronto! I ragazzi (sono tutti ragazzi…anche quelli un po’ più sugli anta) giocano dalla mattina presto a sera tardi, dovendo esaurire in tre giorni moltissimi incontri; ma la cosa più importante non è tanto vincere ma  lo stare insieme, partecipare, avere il rispetto delle regole, trasmettere dei valori sostenibili e anche solidali.

Quando si inizia la stagione, ogni volta è sempre come se ti fossi dimenticato tutto e la tensione è  altissima: funzionerà ogni cosa, avrò fatto tutto, sarà pronta quella cosa che non arriva mai?

Tutti gli anni è sempre la stessa storia e non mi sono ancora abituata! Mmmmm…tranne forse quell’anno che…ebbene io un anno il Torneo l’ho saltato…assente giustificata! Sì, perché Martina è nata proprio il giorno dell’apertura dell’Orsa nel 1985 e io avevo un po’ da fare…ma in albergo al mio posto c’era Libero! Alle prime armi…e veniva a trovarmi in ospedale non con mazzi di fiori ma…fogli, ricevute, tabellone delle prenotazioni!

Nadia Calderoni Fin da piccola indiscusso vulcano di creatività e professionalità, tutti conoscono Nadia per la bontà dei suoi dolci, l'originalità delle sue creazioni "hom-made" e per il suo carattere da "maresciallo". E se per ogni riccio c’è un capriccio...in lei c’è anche una qualità: è il jolly dell’Orsa, ovunque la mettiate troverete sempre ciò che cercate. Leggi tutti gli altri articoli di Nadia Calderoni

12 risposte a “Il Torneo nazionale cooperativo di tennis”

  1. Di questo torneo sono giovane non d’età, ma ogni anno che mi porta all’orsa maggiore e un bell’inizio di stagione estiva. Ritrovarsi la sera a cena davanti a delle prelibate leccornie, preparate con cura e condividere le sconfitte e le vittorie della giornata. Un saluto a tutti Fabio.

    • Fabio, anche se sei un “giovane” del Torneo, hai lasciato il segno! È sempre stato un piacere aprire la stagione con la tua bella famiglia e devo dire che i tuoi bimbi hanno sempre portato bene! Sono sicura che a breve uno di loro ti seguirà con la racchetta…e magari di darà anche un bel 6-0 6-0!

  2. Ormai per me e’ il 6 anno,ma l’entusiasmo con cui attendo il torneo e’ sempre forte,e l’accoglienza dell’Orsa Maggiore fa si che anche la mia famiglia non veda l’ora di trascorrere qualche giorno di relax…..ormai ci siamo…..ciao a tutti Sauro,Robby e Giorgia

    • È proprio vero Sauro, il tuo entusiasmo è contagioso! Ormai possiamo dire che anche tu sei della famiglia dell’Orsa e speriamo di vedere anche quest’anno la tua squadra al TOP!

  3. ciao Nadia sono stato sul vostro blog (torneo tennis cooperativo).Quanti bei ricordi,del torneo ma saprattutto di voi,la vostra bellissima famiglia.Era il 30 maggio dell’85 quando è nata Martina,eravamo in 4 da Modena io,Sandro,Oscar e Ivan(CIAM).Tuo papà x l’avvento ci offri del Pagàdebit(buonissimo) e ci sentimmo in famiglia,indimenticabile il tuo papà come la tua mamma che ci deliziava con la sua cucina romagnola(che mangiate di pesce).Ok basta se no mi commuovo un saluto a tutti te Libero Martina Emilia Raffaella suo marito i loro figli e soprattutto la mamma….un abbraccio a presto.Fabio e Graziella

    • Fabio!!! Non immagini nemmeno il piacere che ho provato a leggere il tuo commento, anzi l’ho letto a tutti da mia mamma a Libero,Raffaella…
      Il Torneo di Tennis è sempre un momento molto speciale per noi, apre la stagione ed è una “specie di portafortuna”.
      La fortuna piu’ grande però è il fatto di poter tutti gli anni rivedere degli amici( perchè ormai sono tali) ma anche sentirli a distanza di anni,come te e tua moglie.
      Questo per noi significa moltissimo perchè vuol dire che ci sono dei legami che vanno oltre ad un normale rapporto di lavoro.
      Ci piacerebbe moltissimo rivedervi…perchè non facciamo una bella rimpatriata per il 50° anniversario del Torneo? ( non è che manca poi molto…)

      • Sarebbe proprio bello ritrovarci x il 50°…ma gli anni passano.Io sono fuori(pensione)da un’anno(giugno 2012).Non so quand’è il 50° se me lo sai dire provo a contattare i (ragazzi)disponibili…e xchè no ci siamo…Fabio

  4. Ho scoperto ieri il Blog. Bellissimo!
    Nadia, nelle poche righe di presentazione hai riassunto benissimo i valori che questo torneo esprime, aldilà dei risultati tennistici pur importanti.
    L’orsa Maggiore è l’Hotel storicamente più legato al Torneo, con noi quasi da sempre, credo da più di trenta anni e la famiglia di Nadia, ormai di tre generazioni, è in perfetta simbiosi con i Cooperatori che partecipano al Torneo, sempre disponibile alle loro esigenze come alzatacce al mattino e cucina sempre aperta per quelli che, causa le partite prolungate, si presentano all’Orsa maggiore, per pranzo o cena in orari non proprio canonici. Proprio come faremmo se fossimo a casa nostra! Grazie.
    Ho letto che si parla del 50°, l’anno sarà il 2020 !!!! Ciao

    • Giuseppe!grazie per le tue belle parole e grazie soprattutto per la tua perfetta organizzazione. Infatti credo che il torneo continui sempre ogni anno con rinnovato entusiasmo perchè ci sono persone come te che con tenacia e passione riescono a mettere in piedi una manifestazione così particolare.
      Allora adesso direi che potremmo iniziare a pensare al 50*…noi ci siamo!

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