Il letargo non fa per l’hotel Orsa Maggiore

31 ottobre 2013

foto mamma melagranaPoco tempo fa ho detto che ero pronta per il letargo…scherzavo!!!

La marmotta non è nelle mie corde e l’idea di stare ferma mi rende nervosissssima.

Dunque, adesso che a forza di pulire, spolverare, strisciare e “dare in là” ai ragni, la casa è quasi ripristinata, sono pronta per dedicarmi alle nuove attività propedeutiche alla stagione estiva 2014.

Ho già finito un corso di aggiornamento sulla Sicurezza nei Posti di Lavoro, mi sono iscritta ad un corso sulla Cucina Internazionale che inizierò a breve…ne sto frequentando un altro che al momento non vi svelo…

Nel frattempo bisogna sfruttare le belle cose che la natura ci mette a disposizione e quindi…giardino cosa ci offri di bello?

C’è un melograno che ogni anno fa dei frutti bellissimi e, dato che le melagrane sono uno dei frutti per eccellenza dell’autunno, anche noi che torniamo a casa a fine settembre possiamo godere della vista di queste “mèlingarnèdi” che quando si aprono mostrando i loro chicchi color granato.

Bene, cosa si può fare con questo frutto?

Vi ricordate i liquorini “da credenza” che all’uscita della sala da pranzo dell’hotel Orsa Maggiore sono a vostra disposizione per un buon bicchierino?

Uno di questi è proprio il Pangranè, un delizioso liquore fatto con i chicchi della melagrana e io ho pensato di regalarvi la ricetta…che a dire il vero ho a mia colta ricevuto in regalo da una mia cara amica.

Allora prendete carta e penna e scrivete!

450 grammi di succo di melagrana

300 grammi di alccol a 90°

150 grammi di zucchero

1 cucchiaio di karkadè

1 cucchiaio di frutti di carvi

1/4 di buccia di limone

Scritto?

Allora vi spiego come fare.

Centrifugate i chicchi e raccogliete il succo in un vaso di vetro.

Aggiungete l’alcool, il karkadè, i frutti di carvi, la scorza del limone  e lo zucchero.

Chiudete bene il vaso e lasciate tutto in infusione circa 40 giorni.

Trascorso questo tempo filtrate il liquore con dei filtri di carta e imbottigliate.

Capito tutto?

Aspetto le vostre foto!

 

 

 

 

 

 

Nadia Calderoni Fin da piccola indiscusso vulcano di creatività e professionalità, tutti conoscono Nadia per la bontà dei suoi dolci, l'originalità delle sue creazioni "hom-made" e per il suo carattere da "maresciallo". E se per ogni riccio c’è un capriccio...in lei c’è anche una qualità: è il jolly dell’Orsa, ovunque la mettiate troverete sempre ciò che cercate. Leggi tutti gli altri articoli di Nadia Calderoni

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