Anche quelli dell’Orsa vanno in vacanza!

09 novembre 2014

Vorrei sfatare una leggenda: gli albergatori, quelli normali, si comportano esattamente come tutte le comuni persone, quindi lavorano, sono stressati, sono stanchi e hanno bisogno di fare le vacanze come è giusto che sia…ma finite le vacanze ricominciano a lavorare e anche se la loro attività è chiusa al pubblico, lavorano ugualmente!

Dunque, stabilito che non è vero che gli albergatori romagnoli lavorano quattro mesi e poi  vanno in letargo (oppure viaggiano per lunghi mesi in  mete esotiche!), vi racconterò come e cosa succede in una nostra vacanza tipo.

La nostra vacanza tipo è un misto fra riposo mentale (non fisico, perché siamo in movimento dalla mattina alla sera), ricerca di qualche cosa di culturalmente interessante, un’immersione totale nell’atmosfera autentica del posto in cui andiamo, dove ci piace “sperimentare” le tipicità locali.

Ho detto niente, vero? 🙂

Questa volta io e Libero (sì, anche lui ogni tanto si prende qualche giorno di ferie!) abbiamo deciso di andare a visitare Amsterdam e per la prima volta non da soli, ma con una coppia di amici!

Appena abbiamo detto Amsterdam le nostre figlie hanno sgranato gli occhi e ci hanno detto che eravamo troppo seri per una città come quella (si riferivano naturalmente alla fama della facile reperibilità di “fumo”). Poi hanno detto che siccome quest’anno facciamo i trent’anni di matrimonio non era il caso di gironzolare dalle parti dei “quartieri a luci rosse”. Hanno anche detto che tanto di musei e quadri non capiamo niente e infine che le patatine fritte ingrassano.

Benissimo, Amsterdam era perfetta per noi! Quindi volete sapere cosa abbiamo fatto?

Visite ai musei , case storiche e chiese (e non è vero che non sappiamo niente di arte!). Giretto notturno nel quartiere a luci rosse (fa parte della caratteristica della città e poi non c’eravamo mica solo noi!). Cenette in ristorantini molto caratteristici, patatine fritte da passeggio (e anche con tanta maionese e ketchup), formaggi olandesi e salumi di tutti i tipi; stroopwafel belli grondanti di caramello appena fatti sul momento.

Poi siccome era una roba da giovani, abbiamo anche fatto l’Heineken Experience “trasformandoci” in 4 belle birre spumeggianti! E dato che siamo anche già in là con gli anni e abbiamo un equilibrio precario, abbiamo noleggiato le bici e abbiamo girato in lungo e in largo per la città (tenete conto che gli olandesi in bici sono dei furibondi e le piste ciclabili si intersecano con quelle dei filobus, auto, pedoni e soprattutto motori e vespe guidati a manetta e senza caschi!).

Ah, dimenticavo, dato che l’aereo, la bici e il battello li avevamo già presi, abbiamo preso anche il treno e siamo andati a vedere un paesino con i mulini a vento e dato che siamo scricchiolanti e se prendiamo freddo ci ammaliamo, siamo saliti in cima ad un mulino proprio sotto le pale che giravano talmente veloci che ci spostavano!

Inoltre ci siamo trovati talmente bene con i nostri compagni di viaggio che non sarebbe male ripetere l’esperienza…così renderemo un servizio anche a voi che ci chiederete notizie;)!

Abbiamo pensato che l’Hotel Orsa Maggiore possa esservi utile anche stavolta e quindi se vi servono informazioni nel caso voleste programmare un giretto da quelle parti siamo ben  felici di darvele! (naturalmente d’estate all’Orsa è sempre meglio!!!)

Abbiamo alloggiato all’Hotel Vossius Vondelpark

Abbiamo cenato all’Haesje Claes e da Lucius

Abbiamo noleggiato le bici in Leidsewarsstraat!

Abbiamo bevuto una spumeggiante birra da HOPPE e al caffè T Smalle!

Dag!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Nadia Calderoni Fin da piccola indiscusso vulcano di creatività e professionalità, tutti conoscono Nadia per la bontà dei suoi dolci, l'originalità delle sue creazioni "hom-made" e per il suo carattere da "maresciallo". E se per ogni riccio c’è un capriccio...in lei c’è anche una qualità: è il jolly dell’Orsa, ovunque la mettiate troverete sempre ciò che cercate. Leggi tutti gli altri articoli di Nadia Calderoni

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